"Fare la Pace" un libro prezioso

Fare la pace

Fonte: Associazione PE.N.S.A

Non smettiamo di continuare questo lungo percorso verso la Pace senza perdere la speranza di vedere un piccolo segno di luce infondo a questa lunga galleria. Così condividiamo con voi lettori il cammino delle parole di pace.

Dopo la pagina sull'Ancora, il Comune di Acqui ci ha aiutato a stampare dei manifesti che piano piano stiamo consegnando per far circolare le parole di pace. Così siamo andati a Torino in facoltà Teologica ad una lezione tenuta dal nostro socio onorario dott. Larghero con il professor Vittorino Andreoli. Avevamo un motivo speciale per consegnare il manifesto al professore: alcuni anni fa aveva condiviso un incontro con il nostro socio Pierluigi Sommariva ed era quindi un motivo per ricordarlo.
Il prof. Andreoli ci ha ascoltato con attenzione, abbiamo condiviso gli articoli e i simboli. Così ci ha fatto notare che nel 2020 aveva scritto un libro con il titolo "Fare la pace - l'importanza delle parole nella riconciliazione -". Sembrava proprio una coincidenza.. Come se il nostro cammino avesse incontrato un ponte.
Così nei nostri incontri successivi abbiamo letto insieme il libro e cercheremo, attraverso qualche piccolo estratto, di farvene dono come ci ha permesso l'autore.
"la parola di per sé è un 'arma, specializzata nel colpire la psiche, la personalita', e abitualmente si limita a svolgere questo compito: un esempio è dato dai talk show, che sovente si trasformano in vere e proprie colluttazioni verbali.... Le parole feriscono e si depositano nella memoria, continuando a rievocare il dolore che hanno provocato. Una ferita che può durare a lungo, e la maniera usuale per rimarginarla è - Sparare -a propria volta e ferire.... Alle parole di guerra bisogna sostituire parole di pace, e alla discussione la conversazione.. . Che bello pensare che le parole producano coesione, che servano a vivere, e a vivere in pace.
Nell'eleganza delle parole scaturisce l"etica dell'esistenza, perfettamente simmetrica, equilibrata punto che si può capovolgere in <estetica dell'etica>. E in questa sentenza vi è la pace. "
Ci auguriamo che sia venuta voglia di leggere il libro del professore, ma soprattutto che sempre più spesso impariamo ad usare parole che producano pace, serenità, incontro , scambio, conoscenza. Questo significa che tutti dobbiamo impegnarci a promuovere la Pace attraverso i piccoli gesti della vita quotidiana, "pronti insomma a rinunciare a qualcosa per il conseguente bene proprio e di tutti".
Siamo anche felici di poter dire che questo incontro ci ha regalato un socio onorario in più, che ci aiuterà a portare avanti il lavoro del nostro gruppo!

Come conclusione del nostro articolo vogliamo aggiungere ciò che il professore Andreoli ci ha scritto dopo aver letto in anteprima le nostre parole

Carissimi amici della Associazione PE.N.S.A.,
grazie per aver letto "Fare la Pace" e aver scelto un mio pensiero sulla importanza delle parole che usiamo nelle nostre relazioni e che talora generano inimicizia e lotta. È possibile invece amare un vocabolario capace di Fare la pace. È importante non dimenticare che talora anche il silenzio vi contribuisce.
Grazie per il dono di avermi eletto a Socio onorario della vostra Associazione.
Un cordiale saluto a tutti voi

Prof. Vittorino Andreoli


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