Benvenuti nel mio sito

Vittorino Andreoli

È l'archivio della mia storia: delle pubblicazioni scientifiche ma anche di quelle divulgative.

E per questo trovate molte conferenze, che nel corso della mia lunga esistenza ho tenuto, alcune sono solo audio, altre video.

Penso che sia una maniera più diretta per conoscere le mie idee e la mia passione.


Vittorino Andreoli

Chi sono

Sono nato a Verona il 19 aprile 1940. Come mi piace dire, appena in tempo per vivere al completo la Seconda guerra mondiale (l’Italia entra in guerra il 10 giugno 1940).
Credo che il mio primo ricordo si leghi proprio alla guerra: sono in braccio a mia madre, mentre lei corre in strada per raggiungere il vicino rifugio antiaereo.
La mia famiglia abitava a Verona in via S. Chiara al n. 5, e si doveva raggiungere quel luogo “sicuro” situato nella piazza antistante all’ingresso del Teatro Romano.
Ricordo ancora che in quel luogo sotterraneo, pieno di gente, veniva tolta la luce quando il rombo degli aerei pareva essere proprio sopra di noi.

leggi tutto

  • Foto5
  • Foto3
  • Foto1
  • PierluigiVerlini Figlio Dei Fiori
  • Foto2
  • Foto4

7 pillole di riflessione in poco più di 10 minuti

 



Radio Capital - Circo Massimo

CIRCO MASSIMO - 1 ottobre 2019 Spazio di informazione radiofonica con Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Commento di Vittorino Andreoli sul voto ai 16enni

 

Il futuro del mondo

QUANTE STORIE RAI 3 - 30 settembre 2019

Scoprire il futuro attraverso il nostro passato. Ospite di Giorgio Zanchini a Quante Storie, lo psichiatra Vittorino Andreoli ritorna sui suoi scritti giovanili per raccontare l'evoluzione del proprio sguardo sulla mente umana e per scoprire che la devianza nasconde sempre un fondo di dolore.



Colpi di Testa, Indagando Freud: nascita e influenza della psicoanalisi

Fonte: www.ciociariaoggi.it

Di Stefano Testa
20 settembre 2019

Lo psichiatra Vittorino Andreoli ha deciso di pubblicare un interessante saggio riguardante un viaggio immaginario nella testa di Sigmund Freud

Sigmund FreudIl 23 settembre del 1939 moriva, a Londra, uno dei personaggi più significativi e controversi del XX secolo: Sigmund Freud.
Lo psichiatra Vittorino Andreoli ha deciso di pubblicare un interessante saggio ("Freud"– Marsilio, 126 pagine) che si pone l'obiettivo di valutare, a distanza di oltre un secolo dalla loro formulazione, le rivoluzionarie teorie del celebre neurologo austriaco, che scardinarono ataviche convinzioni nel campo delle patologie mentali, e determinarono il successo planetario della psicoanalisi quale metodo terapeutico di alcune sofferenze psichiche. Andreoli chiarisce subito che il suo non è affatto un lavoro teso alla mera e semplicistica confutazione delle geniali teorie freudiane, bensì «un viaggio immaginario nella testa di Sigmund Freud», ed evidenzia che «la psicoanalisi, avendo introdotto un'ottica assolutamente rivoluzionaria di valutazione del comportamento umano, rappresenta una delle più grandi scoperte del secolo scorso.

Leggi tutto

Il futuro del mondo

Il futuro del mondo“Temo il dolore che si fa storia e vorrei contribuire a frenarlo, ma ora temo ancor più il dolore della mia fantasia, di quell’anticipazione che permea il romanzo di un dolore ancora maggiore e di un dolore che non è nel mondo ma nel mio mondo, dentro di me. Esco ora dalla mia Dachau, e cambio un pennino, massacrato.” Trasferire il passato nel futuro, trovare vita in ciò che sembrava morto. Non è per nostalgia che un vecchio scrittore riporta alla luce pagine che ha nascosto dentro bauli dimenticati. Rileggendo quei quaderni, capisce la ragione che lo ha spinto a sotterrarli tanto tempo prima: quei fogli erano troppo irruenti, carichi di eros, molto lontani dai temi che lo hanno impegnato nell’ultima parte della sua esistenza. Non vi trova alcuna traccia dei richiami alla fragilità che gli hanno dettato invece le sue opere più recenti. Questa scoperta gli permette di riscoprirsi, tanto che decide di riempire il suo futuro rimettendo ordine tra quelle carte passate. Un ordine che può essere solo apparente perché la vita, si sa, si consuma in un insieme caotico al quale è difficile assegnare una logica. E, anzi, è proprio questo disordine, fatto di “variazioni” generate dalle novità, dalla speranza, dalle attese e dalle delusioni, a dare un senso.Vittorino Andreoli, libero dal pudore di un tempo, ci consegna questa raccolta che si fa rappresentazione dell’esistenza di uno scrittore. Sono pagine dense di vita, dove emerge tutta la fatica del quotidiano e il dolore che contraddistingue la condizione umana a qualsiasi età.

„Vittorino Andreoli, Il futuro del mondo, pp. 360, Rizzoli 2019“

 

UN ESTRATTO del LIBRO

La fatica di crescere - Lectio magistralis di Vittorino Andreoli

S. Benedetto del Tronto, 14 giugno 2019

Fonte: Ama aquilone. Cooperativa sociale Onlus

“Non so come si fa a cambiare la società, ma si può cambiare l’uomo.
Ed è incredibile, ed è bellissimo”.



Leggi tutto

Frustrazione → Rabbia → Violenza

TG5 ore 20 - 6 agosto 2019

Il percorso che porta alla violenza parte sempre dalla frustrazione.

La violenza diventa un linguaggio per compensare le frustrazioni, perchè bisogna tenere conto che, se in questa società conta il potere, il potere di avere le cose, ebbene c'è anche un potere nel distruggerle, perchè in questo modo si riesce a dominarle.



Utilizzando il sito vittorinoandreoli.it, si acconsente all'uso dei cookie anche di terze parti.

Se continui senza cambiare le tue impostazioni, accetterai di ricevere i cookies dal sito vittorinoandreoli.it. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito.