Invecchiamento attivo

Brescia - 17 aprile 2019

 

I pomeriggi della medicina.

Le parole della vita. Auditorium Santa Barbara di Brescia.

Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Brescia

 



ANDREOLI RIVISITA FREUD

L'INTERVISTA. Il celebre psichiatra veronese dedica un saggio al padre della psicanalisi

Sette lezioni sullo scienziato scomparso 80 anni fa. «Non sono freudiano -spiega l'autore- ma lui ha rivoluzionato il rapporto tra medico e paziente»

Alessandra Galetto

Sigmund FreudUn viaggio nella testa di Freud. Per conoscere e comprendere, prima ancora del medico, l'uomo, con le sue contraddizioni, intuizioni, paure, idiosincrasie, proprio quelle stesse che gli hanno consentito di «inventare» la psicanalisi partendo da un principio di fondo: il dialogo con l'altro, la parola come terapia, l'empatia spinta fino al transfert
È un'operazione insieme estremamente suggestiva e criticamente accurata, e, oggi, a 80 anni dalla scomparsa del padre della psicanalisi, tanto più necessaria, quella che lo psichiatra veronese Vittorino Andreoli affronta nel suo «Freud. Sette lezioni sulla psicoanalisi» (Marsilio, pp. 128, euro 15) in libreria da un paio di giorni.

Leggi tutto

Vittorino Andreoli: “Non è bullismo, è violenza. Castrazione chimica? Un’imbecillità. Qui si castra la democrazia”

Fonte: Huffpost

4 maggio 2019 

By Luciana Matarese

 

Vittorino Andreoli - Huffpost

Il neuropsichiatra ad HuffPost: "Credevo ci fossero i medici per curare la malattia del Paese, ora non intravedo possibilità di cura. Ho fiducia nei giovani ma siamo in pericolo

Professore Andreoli, l’impressione che arriva dalla cronaca è che in Italia sia ormai diffuso un bullismo trasversale, tutti bullizzano tutti. Stiamo diventando un Paese di bulli?

Non mi piacciono i termini “bulli” e “bullismo”, che dilagano pur non avendo fondamento né antropologico né scientifico. Qui non si tratta di bullismo, termine inventato dai giornalisti per riferirsi prevalentemente a comportamenti che riguardano i giovani.

Leggi tutto

Andiamo a giocare con il pazzo

TG5 ore 20 - 27 aprile 2019

Andiamo a giocare con il pazzo.

Cosa c'è nella mente di questi 14 ragazzi: il vuoto, non c'è nulla.
Cosa c'è da fare per dei ragazzi che hanno la testa vuota, c'è un'unica parola: educazione.
E questo è il problema che riguarda le famiglie, che riguarda la società. Questa è l'emergenza di questo momento storico.



La felicità è dentro di noi

TG5 ore 20 - 1 aprile 2019

La felicità è dentro di noi.

 

Il grande conflitto non è su l'avere o no degli oggetti, ma su poter realizzare dei sogni

...ROMPE LO SPECCHIO...



“Sono vecchio”. L’elogio della vecchiaia di Vittorino Andreoli

Fonte: L'Eurispes.it

di MASSIMILIANO CANNATA
3 Maggio 2019


Il rumore delle parole (ed. Rizzoli) come tutti gli scritti di Vittorino Andreoli, psichiatra, scrittore e poeta, è un lavoro impegnativo, che scava nel profondo l’animo umano.

L’io narrante si focalizza sull’analisi di quattro termini-chiave: democrazia, assurdità, bellezza, vecchiaia, «una tetrade per me magica» come viene spiegato al lettore nella premessa.
Difficile evitare a tutta prima l’accostamento con il celebre saggio di Michel Foucault: Le parole e le cose. Il problema centrale che animava la ricerca del pensatore francese era riconducibile alla rifondazione delle condizioni di verità del discorso scientifico, in un contesto come quello della contemporaneità che aveva scompaginato in maniera definitiva le categorie tradizionali della conoscenza. In questo caso, le questioni in ballo sono altre, ma saremmo comunque fuori strada se pensassimo di avere tra le mani un testo di linguistica in senso stretto. Storia, sociologia, politica, antropologia: sono molteplici gli ingredienti disseminati nel racconto del protagonista, che parla da una stanza vuota, connesso alla Rete. «La virtualità può essere anche un modo per superare la solitudine». Per chi non ha la fortuna di camminare nel mondo in compagnia, la semplice presenza on line di un interlocutore è comunque una provvidenza da benedire. Questa strana figura di docente potrebbe richiamare alla memoria il protagonista della novella di Pirandello: L’eresia catara.

Leggi tutto

La forza della Fragilità: il tema di attualità scelto dal Miur per la Maturità 2019

“L’uomo di vetro. La forza della fragilità” Vittorino Andreoli.

By Chiara Paone
31 Maggio 2019

Fonte: Periodico Daily

L'uomo di vetroSiamo quasi alle porte degli Esami di Stato 2019 e, già da qualche mese, il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha svelato le tracce della prima prova. Fra queste la traccia di attualità sulla fragilità e sulla debolezza, temi non solo sempre attuali, appunto, ma soprattutto fondamentali. La fragilità, infatti, appartiene ai giovani più di ogni altra cosa, ancor di più a tutti quei ragazzi che presto inizieranno ad affacciarsi sul proprio futuro.

Viviamo purtroppo in una società che costantemente inganna, facendoci credere che si debba vivere per “accontentare gli altri”. Non vi è un vero contatto con il mondo, la maggior parte dei ragazzi vivono la vita dietro uno schermo, fingendo di essere diversi da quello che sono realmente.

Leggi tutto

'per note solo'

per note solo(Liberamente ispirato al libro "I segreti della mente” di Vittorino Andreoli)
I virgolettati sono di Vittorino Andreoli, psichiatra di fama internazionale, studioso del cervello e del comportamento umano.

Fonte: Interwine

di Stefano Bollani 

 

 

 

 


- do

come do-lore …

un ostacolo
un disturbo della mente
dentro il tempo che scorre
fuori della realtà
che definisce un disagio
la fatica di vivere
di dare e di ricevere
senso

“la dimensione individuale acquista il suo significato umano
quando contiene la risposta a un bisogno dell’altro”

Leggi tutto

Come in un libro, anche nella vita l'ultimo capitolo è il più interessante

fonte: Giornale di Brescia - 14 Aprile 2019

Anna Della Moretta

Giornale di Brescia - 14 apr 2019«Sì, sono vecchio. Ma non mi ribello, non piango, non urlo, non dedico tempo alle lamentazioni».Vittorino Andreoli non ammette fraintendimenti e per questo invita caldamente a mettere al bando termini quali «terza età», o «invecchiamento attivo», spesso usati per mascherare una «bellissima età della vita».
«Considero invecchiare un capitolo del ciclo della vita e della storia di ciascuno, oltre che un grandissimo privilegio l’arrivarci. Per questo, pur non essendo ingenuo e non ignorando che alla vecchiaia si associano spesso condizioni di salute non ottimali, vorrei parlare dell’interesse e della bellezza che essa porta con sé. Certo, è giusto che medici e specialisti discutano della vecchiaia, ma essa non è il tempo della malattia. In tutte le età ci si può ammalare, quindi identificare la vecchiaia con la malattia, senza capire, o voler capire, che è moltissimo altro, ci porta a compiere gravi errori nel nostro rapporto con i vecchi».

Leggi tutto

Utilizzando il sito vittorinoandreoli.it, si acconsente all'uso dei cookie anche di terze parti.

Se continui senza cambiare le tue impostazioni, accetterai di ricevere i cookies dal sito vittorinoandreoli.it. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito.